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L’intervento del deputato del Pdl Massimo Corsaro alla Camera dei deputati, pronunciato il 3 febbraio 2011 Signor Presidente, signor Ministro degli affari esteri, noi in realtà non avremmo mai voluto - e sin qui, a questa nostra sensibilità ci eravamo attenuti - portare in quest’Aula parlamentare la trattazione di questa vicenda, che occupa i sistemi di comunicazione e la dialettica politica nazionale oramai da troppo tempo. Non avremmo voluto perché siamo convinti che per alcune vicende altri siano gli ambiti che devono essere investiti, ambiti che attengono a storie, tradizioni e comunità, che hanno condiviso passioni, sacrifici e successi e che oggi si sentono umiliate dalle circostanze che sono apparse di pubblico dominio. Ma su questo avremmo modo magari di svolgere qualche riflessione nel corso dei prossimi minuti.Dicevo che non avremmo voluto trattare questa vicenda, ma ci siamo visti costretti ad intervenire anche noi con una interpellanza urgente, signor Ministro, nei suoi confronti in relazione ad atteggiamenti che sono stati assunti da altri gruppi parlamentari in quest’Aula, con la presentazione della interpellanza urgente che è stata ora illustrata dal collega onorevole Della Vedova, ma anche fuori nell’agone politico generale, con pronunciamenti e posizioni personali e soggettive nei confronti del signor Ministro degli


